recharge.green: balancing Alpine energy and nature

Il potenziale energetico da fonti rinnovabili delle Alpi è immenso. Questo contributo riduce le emissione di carbonio, ma aumenta la pressione sulla natura. Nell’ambito del progetto internazionale recharge.green, i partner hanno individuato soluzioni perché quest’operazione di bilanciamento abbia successo. In occasione della conferenza finale che si è tenuta il 20 e 21 maggio 2015 a Sonthofen in Germania, hanno discusso i risultati del loro lavoro con circa 100 partecipanti. I risultati del progetto sono ora disponibili online e riassunti nella presente newsletter finale.

> Documentazione della conferenza finale (en)

„Il progetto recharge.green ha messo in evidenza come sia possibile organizzare la partecipazione a livello locale e come questo possa aiutare a pervenire a decisioni più bilanciate sulla produzione di energia da fonti rinnovabili ed altri servizi ecosistemici.”
Matteo Cesca, Consiglio Unione Montana Valbelluna (Italia).


Riassunto per i decisori – il calendario permanente

2 Cover CalendarIl calendario permanente “Energia & natura nelle Alpi: un delicato equilibrio” accompagna il lettore attraverso il processo decisionale che il paese immaginario di Valle Bella affronta nella discussione sul potenziale energetico da fonti rinnovabili. Vengono spiegati i principali risultati del progetto in termini semplici nelle lingue italiano, inglese, tedesco, francese e sloveno. Il calendario è di particolare interesse per i decisori, dal livello locale a quello alpino, e per chiunque sia interessato al tema.

Copia cartacea: international@cipra.org

 


Manuale per la pianificazione sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili

Una sintesi dettagliata dei risultati del progetto viene fornita con il manuale per esperti e decisori “Sustainable Renewable Energy Planning in the Alps”. Questa guida descrive e discute i compromessi fra obiettivi economici ed ecologici. Presenta anche diversi sistemi di supporto alle decisioni, sviluppati nell’ambito del progetto e fornisce soluzioni di implementazione per le energie rinnovabili.


Energie rinnovabili e servizi ecosistemici

4EcosystemServices(c)RichardHastikLo sviluppo delle energie rinnovabili nelle Alpi può interferire con l’ambiente circostante e con i servizi ecosistemici. Possono sorgere diversi conflitti fra conservazione delle risorse naturali e uso energetico. Il lavoro del progetto sui servizi ecosistemici è presentato in versione dettagliata nel rapporto Renewable energy and ecosystem services in the Alps e nei due articoli scientifici: Renewable Energies and Ecosystem Service impacts, Experts’ Perceptions of the Effects of Forest Biomass Harvesting on Sustainability in the Alpine Region.

 


Dove produrre energie rinnovabili nelle Alpi

5SolarEnergyAlps(c)IIASAGli esperti di recharge.green hanno determinato le localizzazioni ottimali e a minor costo per i sistemi energetici rinnovabili da biomassa, eolico, idroelettrico e solare. In diversi scenari hanno considerato, ad esempio, la domanda di energia di una regione, le politiche specifiche e la legislazione in materia, i vincoli ambientali, ad esempio nelle aree protette, e la competitività con il prezzo dei combustibili fossili e le emissioni di CO2. Un primo risultato indica che nelle Alpi le tecnologie eoliche e solari sarebbero le più competitive e, allo stesso tempo, produrrebbero il minore impatto sull’ambiente (vedi illustrazione sull’ottimizzazione dell’energia solare nelle Alpi). Il risultato è descritto nel rapporto (en) ed inserito nel sistema di supporto alle decisioni.

 


Supporto alle decisioni dal livello locale a quello alpino

Le decisioni sullo sviluppo delle energie rinnovabili rappresentano una sfida complessa. A supporto di tali decisioni, recharge.green offre alle amministrazioni locali, ad altri decisori, alle aziende tecniche e al pubblico interessato un sistema di supporto alle decisioni multilivello e multi-obiettivo. Con l’aiuto della piattaforma online “JECAMI”, l’utente ha la possibilità di visualizzare diversi scenari di energia rinnovabile sia a livello alpino che a livello di aree pilota. L’utente ha la possibilità di variare i diversi parametri, fra cui il tipo di tecnologia desiderata, il livello di protezione ambientale o il prezzo del combustibile fossile. Il sistema calcola la massima produzione di energia al minor costo e visualizza alla scala desiderata le localizzazioni ottimali per la produzione di energia da fonti rinnovabili.


Verso una strategia delle energie rinnovabili per le Alpi

Il tipo di tecnologia delle energie rinnovabili che meglio si addice ad una determinata regione o comunità dipende in gran parte dagli obiettivi locali. Obiettivi multipli richiedono metodologie e strumenti di valutazione specifici, come quelli sviluppati dal progetto recharge.green. I partner di recharge.green raccomandano uno sviluppo accurato delle strategie per le energie rinnovabili nelle Alpi, che dovranno essere basate su informazioni geografiche ad alta risoluzione quali quelle fornite dal progetto.

Rapporto (en), sistema di supporto alle decisioni

“Non dobbiamo mettere la protezione del clima e quella della natura l’una contro l’altra. Il progetto recharge.green mostra come si potrebbe configurare un approccio olistico.”
Eike Christiansen del Ministero dell’ambiente, della protezione della natura, delle costruzioni e della sicurezza nucleare della Germania.


Un approccio partecipativo verso un uso bilanciato delle energie rinnovabili

8PilotAreas(c)AlešPoljanecLe aree pilota di recharge.green hanno utilizzato un approccio graduale per bilanciare l’uso delle energie rinnovabili e la conservazione della natura. I primi esperti e attori locali hanno individuato le necessità locali, le possibilità e i limiti all’uso delle energie rinnovabili. Gli esperti hanno poi calcolato i potenziali e preparato diversi scenari. Nelle tavole rotonde e nei workshop gli stakeholder hanno inoltre discusso i risultati. I partner di recharge.green hanno riscontrato la possibilità di sviluppare un buon piano di gestione per le energie rinnovabili, applicando questo approccio graduale e partecipativo.

> Rapporto delle tavole rotonde della Regione Veneto (en)